Archivio News dalla Fondazione

Domenica 12 novembre 2017

La Fondazione Silvana Arbia contro l'uso di bambini soldato

"Nessuno nasce violento. Nessun bambino in Africa, America Latina e Asia vuole far parte della guerra. Queste sono situazioni in cui i bambini sono forzati a prenderne parte e, nel corso del tempo, poiché sono traumatizzati e costantemente drogati, questo diventa abituale. L’unica realtà che conoscono. È tanto facile far diventare soldato un bambino, quanto è difficile fargli riacquistare l’umanità perduta. Ma è possibile." Ishmael Beah (ex-bambino soldato della Sierra Leone)

Bambini soldato: minori rapiti, controllabili ed influenzabili facilmente; ragazzi di strada senza futuro e prospettive, spesso figli di una cultura della violenza che hanno subito o visto infliggere; bambini usati per attentati kamikaze, come cecchini, come spie; bambini che obbediscono docili, sparano, uccidono, rubano senza fare troppe domande.

Ricordiamo che nell'ultimo decennio viene documentata la partecipazione a guerre di bambini dai 10 ai 16 anni in 25 Paesi, tragedia smisurata nella zona dei Grandi Laghi Africani, infatti si stima che almeno 60.000 bambini nel solo Congo (ma c'È chi dice 100.000), di cui oltre il 35 per cento bambine vengano destinati ad azioni di guerra, i più grandi, mentre i più piccoli sono impiegati per portare munizioni, vettovaglie o stare di vedetta; le bambine hanno l'obbligo di "soddisfare i bisogni" dei soldati. Gli osservatori internazionali stimano il fenomeno in forte crescita, destinato quindi a peggiorare.

Il Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dell'infanzia relativo al coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati del 2000 aumenta l'età minima per la partecipazione dai 15 ai 18 anni (art. 1) e vieta il servizio di leva e il reclutamento forzato sotto i 18 anni (art. 2). Lo Statuto della Corte penale internazionale del 1998 pone come crimine di guerra l'arruolamento di bambini sotto i 15 anni e il loro utilizzo nella partecipazione attiva alle ostilità in conflitti internazionali e interni. La Convenzione n. 182 dell'Organizzazione internazionale del lavoro del 1999 definisce il reclutamento forzato e obbligatorio di bambini una delle «peggiori forme di lavoro minorile» e lo vieta.

Nonostante le parole di Convenzioni e Statuti siano chiare, il fenomeno dei bambini soldato e le violenze contro i minori raggiunge livelli drammatici e la Fondazione Arbia, nell'anniversario della sua costituzione, intende richiamare con forza l'attenzione di singoli e Istituzioni su questo fatto troppo spesso dimenticato.

La Fondazione è consapevole della priorità del coinvolgimento della popolazione locale nei suoi progetti per consentire alla comunità stessa di mettere in pratica e attivare il proprio potenziale di sviluppo umano, purtroppo gli attuali scenari di guerra e instabilità nella zona dei Grandi Laghi Africani, rendono estremamente difficoltosi interventi diretti.

Non ci fermeremo, cercheremo di dare continuità ed efficacia alla nostra volontà di intervenire cooperando con le comunità nel sensibilizzare sul problema, nell'informazione alle famiglie, sulla prevenzione e sulle modalità di sostegno ai bambini soldato smobilitati che ritornano, nel caso "fortunato" in cui esista ancora, a casa.

Vogliamo essere in quelle comunità per aiutare nella costruzione di solide barriere contro il reclutamento, per la protezione dei bambini vulnerabili e, insieme, mettere in campo la capacità di rispondere ai cambiamenti in grado di avere un impatto nei processi di reclutamento di minori.
Sappiamo bene che anteporre i diritti di bambini e bambine alle esigenze militari richiede cambiamenti di vasta portata tanto nei valori quanto nei comportamenti ed è per questo che è necessario puntare sull'educazione che parte dalla conoscenza del territorio e dal contesto sociale.
L'educazione potrebbe costituire un contributo necessario per spezzare il ciclo della povertà e della guerra,

Come società "civile" abbiamo un compito, non dimentichiamolo.

Fondazione Silvana Arbia

Mercoledì 10 Maggio 2017

Dott.ssa Silvana Arbia

Museo Internazionale della Croce Rossa Castiglione delle Stiviere (MN)
A seguire cena presso noto locale di Castiglione delle Stiviere
Prenotazione obbligatoria entro 8 Maggio 2017 - € 25,00

Scarica il manifesto

La Dott.ssa Silvana Arbia è un Magistrato italiano ed è Presidente Onoraria della "Fondazione Silvana Arbia per i bambini soldato" con sede a San Marino, autrice del libro "Mentre il mondo stava a guardare - vittime, carnefici e crimini internazionali: le battaglie di una donna magistrato nel nome della Giustizia" ( Premio Carlo Levi 2012 ). L'illustre relatrice già̀ Chief of prosecutions presso il Tribunale Internazionale delle Nazioni Unite per il Ruanda, e poi Registrar della Corte Penale Internazionale, ci parlerà̀ della sua esperienza di donna e di giudice come magistrato nel processo internazionale per i crimini in Ruanda e del suo lavoro quotidiano presso l'Alta Corte.

Museo Internazionale della Croce Rossa, Via Garibaldi, 50 - 46043 Castiglione delle Stiviere (MN) Italy Tel: +39 0376 638505 info@micr.it

Rwanda

Febbraio 2017

RWANDA IN SCENA PER LA FONDAZIONE SILVANA ARBIA

Mercoledì 22 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Titano promosso dalla Fondazione Silvana Arbia e patrocinato dal Congresso di Stato, dalle Segreterie di Stato per gli Affari e Esteri e per la Cultura, si terrà lo spettacolo teatrale Rwanda.
Al fine di sensibilizzare la popolazione e di dare visibilità al drammatico fenomeno dell'uso dei bambini soldato, nonché di sostenere gli obiettivi della Fondazione, verrà rappresentato Rwanda, di e con Marco Cortesi e Mara Moschini, uno spettacolo di narrazione fortemente incentrato sulla potenza del racconto.
Nell'aprile del 1994 ha inizio il genocidio più veloce e sistematico della storia dell'umanità. In occasione del ventennale di uno degli eventi storici più dimenticati e controversi del nostro presente, lo spettacolo narra la storia di dignità e fratellanza di un uomo e una donna capaci di un gesto d'inimmaginabile, indimenticabile e straordinario coraggio in grado di scuotere le coscienze.
Dopo il successo del precedente lavoro teatrale "La Scelta" (500 repliche tra Italia ed Europa, patrocinato da Amnesty International e RAI-Segretariato Sociale) Marco Cortesi e Mara Moschini, tra i più apprezzati autori e interpreti della nuova generazione di teatro civile e narrazione, portano in scena il nuovo avvincente spettacolo-inchiesta. Attraverso un attento lavoro giornalistico e di ricerca storica, MC - Teatro Civile riporta in vita alcuni tra gli eventi storici più importanti del nostro passato per capire il presente e comprendere meglio il nostro futuro.
Rwanda tratterà del genocidio perpetrato nella nazione africana: Il governo di Kigali parlerà di 1.174.000 morti, ma la maggior parte degli storici sono concordi nello stimare una cifra di 800.000 vittime. A colpire, oltre alla quantità, questa volta È la velocità: 10.000 morti al giorno, 400 cadaveri all'ora, 7 corpi al minuto, un omicidio ogni 10 secondi. All'interno dello scenario di una delle pagine di Storia più controverse e dimenticate del XX Secolo, una straordinaria vicenda di coraggio, dignità ed eroismo che vide uniti un uomo e una donna con un'unica missione: fare la cosa giusta.
La Fondazione Silvana Arbia fondata a San Marino nel 2014, è stata voluta dal Magistrato Silvana Arbia che ha lavorato per quasi nove anni, fino al 2008, come procuratore e chief of prosecutions presso il Tribunale Penale Internazionale per il Rwanda (TPIR) con sede ad Arusha. Silvana ha rappresentato l'accusa contro i responsabili del genocidio di un milione di persone, di etnia Tutsi massacrate nel giro di tre mesi, dall'Aprile al Luglio 1994 in quella martoriata terra d'Africa.
L'ingresso è di € 10. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Silvana Arbia.

La fondazione

Novembre 2016

Concerto Sinfonia Mariana

Il Direttivo della Fondazione SILVANA ARBIA durante questi mesi si è attivato per raccogliere informazioni importanti e poter creare progetti per i bambini che vivono nella zona dei Grandi Laghi.
Attualmente si è organizzato un Concerto "SINFONIE MARIANE" programmato per sensibilizzare la popolazione e per una raccolta fondi.
Tutti siamo invitati a partecipare.

La fondazione

Roma, 28 Aprile 2016

Il magistrato SILVANA ARBIA incontra a Roma i ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Via Consoli 16 a Roma.

Si è svolto il 28 aprile 2016, nell'Aula magna dell'I.C. in viale dei Consoli 16 un incontro sul tema:
"No al genocidio cominciando dalla scuola".
I ragazzi hanno letto e commentato il libro di Silvana Arbia "Mentre il mondo stava a guardare", e hanno presentato un video sui bambini soldato.

La fondazione

Per il ciclo di seminari "Al di là del silenzio"

SILVANA ARBIA
Donne e Bambini al Centro Della giustizia Penale Internazionale: da soggetti vulnerabili a protagonisti di un nuovo progetto di pace

8 Aprile 2016 - ore 10.30

Dipartimento di Giurisprudenza,
Aulario via Perla, Santa Maria Capua Vetere

Introduce
Chiara Vitucci

Lntervengono
Lucia Monaco, Delegato Del Rettore a Sun Crea Cultura
Maria Elisabetta De Franciscis, Presidente del Soroptimist International d'Europa Margherita Dini Ciacci, Presidente Unicef Campania

La fondazione

FESTIVAL della Scrittura delle Donne del Mediterraneo - Donne, bambine e bambini da sponda a sponda

Potenza, 27 Novembre 2015

Lo Zonta Club Potenza ha programmato per l'anno sociale 2015-2016 il Festival della Scrittura delle Donne del Mediterraneo - Donne, bambine e bambini da sponda a sponda - nell'obiettivo di approfondire le radici comuni della cultura del Mediterraneo cominciando dalla letteratura, sua espressione primaria, attraverso la quale veicolare, nel contempo, problematiche sociali di grande rilievo e attualità, che, secondo i principi dello Zonta Club International, coinvolgono donne, bambine e bambini. Il Festival, favorendo lincontro con scrittrici protagoniste e testimoni e con i loro testi, intende sensibilizzare la cittadinanza nell'approfondimento di tali temi. Il primo incontro del Festival della Scrittura delle Donne del Mediterraneo - Donne, bambine e bambini da sponda a sponda - si è tenuto il 27 novembre 2015 alle ore 17,30 nella libreria "Senzanome" a Potenza, ed è stato dedicato alle bambine e ai bambini soldato, tematica di cui ne ha parlato Silvana ARBIA, Magistrato Internazionale e Presidente Onoraria della Fondazione SILVANA ARBIA nata in favore delle bambine e bambini soldato, insieme alla Presidente dello Zonta Club di Potenza Dina Russiello e a rappresentanti del mondo universitario e istituzionale Lucano, tra i quali l'assessore alla cultura del Comune di Potenza Annalisa Percoco, per il Sindaco Dario De Luca Giovanna Iacovone, Senato Accademico UniBas, Licia Viggiani, Gruppo di lavoro CUG UniBas, Cinzia Marroccoli, Telefono, Telefono Donna, Mario Polese, Consigliere Regione Basilicata, cui sono state affidate le conclusioni. Sono state lette tratti da "La libraia di Marrakesh" edizione .Mesogea di Jamila Hassoune libraia e scrittrice marocchina e da "Le sette vite di Luca" edizione Mondadori Junior di Joumana Haddad giornalista, scrittrice, poeta e traduttrice libanese e testi originali con musiche del duo de Lisa Franco, sassofono e pianoforte, Lost Orpheus Ensamble.

Giornata internazionale contro l'uso dei bambini

12 febbraio 2016

2015 è un anno di svolta, che arriva a seguito dell'impegno del magistrato Silvana Arbia per la tutela dei diritti fondamentali (salvaguardia dell'ambiente, protezione dei piÙ deboli e indifesi, accesso alla giustizia e alla verità), proprio il 12 febbraio 2015, giornata Internazionale contro l'uso dei bambini soldato, la Fondazione Silvana Arbia è stata presentata ufficialmente alla cittadinanza e da questo momento ha avuto inizio il suo cammino.
Una nuova forma statutaria che Silvana, insieme alle amiche soroptimiste e a tanti sammarinesi, ha scelto di darsi per meglio utilizzare le proprie per affermare una presenza sempre più propositiva e significativa nel campo della cultura dei diritti specialmente dei bambini soldato.
A un anno dalla nascita restano immutate le linee guide di una vocazione che si nutre di attenzione al passato e apertura al futuro: la Fondazione Silvana Arbia è un luogo di promozione e diffusione dei diritti, di formazione, di ricerca, di produzione di idee. Una vocazione prismatica, una Fondazione attenta a confrontarsi con tutte le sfide che il mondo, in un'epoca di così profonde mutazioni, pone a chi si dà come obiettivo la sua salvaguardia, la sua valorizzazione, la sua comprensione.